Antipasto

Carote arrosto e brasate al coriandolo e alla Salça

VegetarianoSenza glutine
Ricetta per:
4persone
Tempo di preparazione:
40 minuti (di cui 10 minuti di preparazione attiva)
Team di cucina:
Elif Oskan e Markus Stöckle

Ingredienti

20 mini carote
2 cucchiaidi olio d'oliva
3 piccola cipolla tagliata in quattro
un pizzico di sale e pepe
coriandolo fresco quanto basta (q.b.)

yogurt

1 tazzadi yogurt greco
un filo di succo di limone
un pizzicodi sale

Miscela di olio di coriandolo 

4 cucchiaidi olio d'oliva
1 cucchiainodi semi di coriandolo
1 cucchiainodi Paprika Salça (pasta di paprika)
0.5 cucchiainodi Pul Biber (fiocchi di peperoncino)
2 cucchiaid'acqua
un filodi succo di limone

Procedimento

  1. Preriscaldare il forno a 220 °C in modalità ventilata.
  2. Lavare le mini carote e disporle intere in una pirofila. Condire con olio d'oliva e salare leggermente. Tagliare la cipolla in quattro e aggiungerla per dare sapore. Arrostire in forno per 20–30 minuti, finché le carote saranno tenere e ben dorate.
  3. Nel frattempo, versare lo yogurt in una ciotola e lavorarlo con una forchetta fino a ottenere una crema liscia.
  4. Condire con sale e un filo di succo di limone. Tenere da parte.
  5. Scaldare l’olio d’oliva in una piccola padella. Aggiungere i semi di coriandolo, la Salça e il Pul Biber e farli scaldare brevemente finché non sprigionano il loro profumo. Togliere dal fuoco. Aggiungere un po’ d’acqua e di succo di limone e lasciare ridurre della metà. Non far brunire: si tratta semplicemente di liberare gli aromi.
  6. Togliere le carote calde dal forno. Versarvi sopra il composto caldo di olio e coriandolo e mescolare delicatamente.
  7. Distribuire generosamente lo yogurt sui piatti oppure su un piatto da portata. Adagiarvi sopra le carote calde. Decorare a piacere con foglia di coriandolo grossolanamente spezzettate.

Da servire con

  • un De facto Pet Nat, Domaine La Colombe
  • un Riesling analcolico (Eins-zwei-Zero)

Elif Oskan e Markus Stöckle

Elif Oskan è una chef d’eccellenza per passione. Nella sua cucina si fondono provenienza, sensibilità e maestria artigianale – con grande dedizione, attenzione ai dettagli e gioia di stare insieme. Oggi gestisce il ristorante zurighese «Gül», un luogo in cui il cibo è molto più di un semplice piacere. Insieme a Markus Stöckle, cresciuto nell’Algovia in un’azienda agricola biologica specializzata nella produzione di latte e che ha sviluppato fin da giovane un senso spiccato per la provenienza e la qualità, Elif coniuga la profondità culinaria con la curiosità creativa. Il percorso di Markus attraverso alcune delle cucine più rinomate d’Europa caratterizza oggi i loro progetti comuni, improntati all’artigianalità, all’esperienza e a un approccio chiaro alla qualità.