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Regole/Classificazione

 
 

Le regole nel tennis da tavolo in carrozzella

Le regole nel tennis da tavolo in carrozzella si differenziano da quelle del tennis da tavolo tradizionale solo in pochi punti. Come per i normodotati, l'obiettivo è raggiungere il magico punteggio di 21, sempre con 2 punti di differenza. Sono richieste finezze tecniche e parecchia intelligenza tattica. Sono validi anche i punti ottenuti con la pallina che cade direttamente dietro il bordo della rete, stante l'impossibilità per i giocatori in carrozzella di raggiungerla.

 

Vi sono alcune modifiche delle regole al momento della battuta. La palla deve passare per la linea di fondo e non può essere giocata dalla linea laterale. La battuta va inoltre effettuata con la palma della mano, per cui la mano deve essere tenuta all'altezza del bordo del tavolo.

 

A causa della paralisi, l'equilibrio delle persone in carrozzella è in parte limitato. Il giocatore, perciò, può, dopo aver battuto la palla, toccare con la mano libera la superficie del tavolo per ripristinare il suo equilibrio.

 

Per quanto riguarda l'equilibrio vigono chiare disposizioni su ciò che è permesso nel tennis da tavolo in carrozzella. Se una parte del corpo al di sopra del ginocchio è fissata alla sedia a rotelle, questo deve essere permesso per ragioni mediche e annotato nella scheda di classificazione.

 

L'impiego di freni sulla sedia a rotelle varia a livello individuale e non è regolamentato. Alcuni giocano con i freni tirati per avere una certa stabilità, altri sfruttano deliberatamente nel gioco la mobilità aggiuntiva.

 

Classificazione nel tennis da tavolo in carrozzella

Per salvaguardare il criterio delle pari opportunità, nel tennis da tavolo in carrozzella sono previste 5 categorie: 2 classi tetra e 3 classi para.

 

Nelle due classi tetra 1 e 2, l'estensione del gomito e della mano è determinante ai fini della suddivisione in classi, i movimenti del tronco possono, per entrambe le classi, essere effettuati solo con un sostegno.

 

Le 3 classi para si distinguono per le differenze della muscolatura e della stabilità del tronco. Mentre nella classe 3 tutti i movimenti vengono resi sicuri con la mano libera e non sono possibili le rotazioni del tronco, il raggio d'azione nelle classi 4 e 5 è maggiore poiché stabilità e rotazione sono poco o per nulla interessate.