Startseite Alt+0Navigation Alt+1Inhalt Alt+2Kontakt Alt+3Sitemap Alt+4Suche Alt+5

Contatto

 
 

 
 

Kantonsstrasse 40
CH-6207 Nottwil
Telefono: +41 (0)41 939 54 11
Fax: +41 (0)41 939 54 39
E-Mail: spv(a)spv.ch

CP: 60-12400-3

 
 

 
 

 

 

 
 
 

Tennis in carrozzella

 
 

Evoluzione storica dello sport del tennis in carrozzella

Iniziato originariamente in America nel 1976, il tennis in carrozzella prese piede in Francia nel 1982 diffondendosi rapidamente in tutta Europa. Nel 1985 venne fondata la EWTF (European Wheelchair Tennis Federation), al fine di raggruppare tutti i tornei europei. In Svizzera, il tennis in carrozzella fece la sua prima apparizione nella Svizzera occidentale nei primi anni '80, influenzato dai contatti con la Francia. Nella Svizzera tedesca, i primi allenamenti di tennis in carrozzella iniziarono soltanto nel 1987 e lo stesso anno si tennero per la prima volta anche i Campionati svizzeri (CS) e i Campionati Interclub (CSI). Queste prime attività portarono poi rapidamente alla costituzione della CT Tennis in veste di Associazione nazionale per il tennis in carrozzella (subordinata all'organizzazione mantello dell'Associazione svizzera dei paraplegici ASP).

 

Nell'ottobre del 1988 venne fondata la IWTF (International Wheelchair Tennis Federation) in qualità di associazione principale a livello internazionale. La IWTF venne subito riconosciuta come associazione dalla ITF (International Tennis Federation con sede a Londra; homepage www.itfwheelchairtennis.com): nello stesso edificio della ITF, la IWTF aprì un ufficio di coordinamento.

 

Fortunatamente, a partire dal 1991 la NEC (uno dei più grandi fabbricanti mondiali di apparecchiature elettroniche) decise di sostenere il tennis in carrozzella a livello della IWTF e di presentarsi come sponsor per i tour. Il tennis in carrozzella non era così più considerato come un hobby sportivo o una disciplina per disabili ma una vera e propria componente dello sport del tennis.

 

Negli anni scorsi sono state fondate in diversi Paesi associazioni nazionali di tennis in carrozzella, che in parte sono state perfino completamente integrate nelle Federazioni nazionali di tennis. Questa integrazione ha dato un decisivo impulso al processo di accettazione dello sport del tennis in carrozzella e ha creato le premesse per un vero e proprio boom d'iscrizioni nelle rispettive nazioni (come, per esempio, in Olanda). In Svizzera sono in corso contatti con la SWISS TENNIS, ma non si è (ancora) parlato di un'eventuale collaborazione.

 

Dall'inizio del 1998, la IWTF è stata sciolta ed ora è la ITF ad assumersi tutti i precedenti compiti della IWTF, fatto questo che potrebbe costituire un ulteriore passo verso il futuro dello sport del tennis in carrozzella. Tra l'altro è stata creata una nuova homepage (www.itfwheelchairtennis.com), dove sono reperibili tutte le informazioni possibili (tornei, classifiche, risultati attuali, etc,).

 

Training

Da dove è meglio cominciare? Chi è interessato al tennis in carrozzella deve semplicemente provare!

 

La cosa migliore è contattare uno dei Gruppi carrozzella esistenti, la CT Tennis o direttamente un giocatore di tennis in carrozzella per informarsi su dove c'è un gruppo d'allenamento (con o senza maestro di tennis) e dove si svolgono gli allenamenti. Lì vi sarà sicuramente anche la possibilità di noleggiare una racchetta da tennis e perfino una carrozzella per il tennis.
Un'altra possibilità sarebbe quella di recarsi, in veste di spettatori, ad uno dei numerosi tornei che si svolgono in Svizzera e osservare da vicino tutto ciò che accade.
Oppure si chiede semplicemente ad un centro di tennis esistente se vi sono possibilità di allenarsi. Di questi centri ve ne sono tanti e nella maggior parte dei casi i campi da tennis sono facilmente accessibili (contrariamente ai guardaroba e ai ristoranti dislocati all'interno dei centri, dove l'accesso è molte volte difficile o impossibile).

 

E infine ci si potrebbe recare un mercoledì sera al CSP di Nottwil (aprile - ottobre dalle 17:00 alle 20:00), dove, se il tempo lo permette, si può effettuare sui magnifici campi da tennis all'aperto qualche prova con un maestro di tennis. Anche qui vi è la possibilità di noleggiare una racchetta da tennis e perfino una carrozzella per il tennis.

 

Quello che è fondamentale conoscere sul training

Per imparare a giocare a tennis in carrozzella è indispensabile allenare e sviluppare contemporaneamente due cose:

 

a.) il gioco del tennis fine a se stesso (tecnica e tattica)

Chi ha già giocato a tennis prima della paralisi è ovviamente avvantaggiato. In caso contrario, anche qui si tratta di apprendere, con la guida di un maestro, le basi tecniche (diritto, rovescio, battuta, trattamento della palla, etc.) e continuare a tirare palle. Una volta acquisite le basi tecniche, si può passare agli elementi propriamente tattici.

 

b.) muoversi con la carrozzella

La cosa migliore per imparare a muoversi con la carrozzella nel gioco del tennis è quello di esercitarsi durante l'allenamento stesso, combinando esercizi di battuta con esercizi di movimento e continuando a mantenere la racchetta in mano (solo all'inizio la cosa apparirà un po' complicata, ma ci si abitua presto). Nel tennis in carrozzella c'è bisogno soprattutto di elasticità, ecco perché lo sport del basket è un ottimo complemento e/o un ottimo sistema per iniziare a prepararsi al gioco del tennis: nel basket, infatti, si esercita la muscolatura delle braccia e del tronco ma s'impara anche a gestire una palla (capacità di stimare la traiettoria della palla e il controllo della palla). Se non vi fosse questa possibilità, è indispensabile incrementare durante l'allenamento gli esercizi di movimento con la carrozzella (non sempre benvisti) e/o raggiungere un buon grado di forma in altro modo (handybike, palestra per esercizi di forza, etc.).

 

Per ottenere progressi costanti, entrambi gli elementi (a e b) a cui abbiamo fatto cenno devono essere integrati tra loro. È però importante anche partecipare a tornei, anche se i primi successi si faranno attendere - solo così si impara a conoscere lo scenario dello sport del tennis in carrozzella, cosa è possibile e come si evolve questo particolare tipo di sport. Si dovrebbe però essere consapevoli che il tennis in carrozzella è una disciplina sportiva che esige molto sia sotto il profilo fisico che psichico, ma è anche estremamente affascinante. Potrebbero forse occorrere anni prima di raggiungere un determinato livello.