Regole/Classificazione
Regole nel curling in carrozzella
Il «campo da gioco» dei curler in carrozzella, detto rink, è lungo 42.07 m e largo 4.28 m. Sul ghiaccio del rink, alle due estremità, sono disegnati due bersagli identici: le house (case). Per le persone in carrozzella, il lancio della pietra (stone) avviene sul posto e più precisamente dalla cosiddetta «hog line». Per evitare che la carrozzella possa scivolare, i curler usano uno speciale tappetino con una sagoma particolare.
Lo scopo nel curling è di piazzare quante più stone possibili e il più vicino possibile al centro del bersaglio, rispettivamente di evitare che lo faccia l'avversario. La squadra di curling è formata da 4 giocatori, come nel curling tradizionale, che devono svolgere compiti diversi. Del team devono far parte un tetraplegico e una donna.
Ogni giocatore lancia alternativamente due pietre ciascuno, in totale quindi otto pietre per ogni squadra.
Unica grande differenza rispetto al curling tradizionale è che per il curling in carrozzella non è ammessa la pulizia del ghiaccio. La pietra deve essere perciò lanciata fin dall'inizio in modo estremamente preciso. Successivamente non è più possibile influenzare la corsa della pietra.






