Regolamentos/Classificazione
Regolamentos
Modificazione di regolamente, in vigore del 1 ottobre 2008
Supplementos, in vigore del 1 novembre 2008
Il basket in carrozzella oggi e le sue regole
La forma attuale del basket in carrozzella è molto simile a quella del basket tradizionale. Lo scopo del gioco è quello di lanciare la palla nel canestro avversario, che è collocato alla stessa altezza prevista per il basket per normodotati. La squadra avversaria tenta d'impedire che ciò accada bloccando i varchi e respingendo o conquistando la palla. Nel basket in carrozzella non sono permessi i contatti fisici e le collisioni con la carrozzella avversaria, contrariamente a quanto avviene nel rugby dove si verificano spesso i cosiddetti «crash».
Con il dribbling si porta la palla verso il canestro avversario. Il palleggio può essere interrotto. Dopo due blocchi ripetuti della carrozzella bisogna effettuare un palleggio o passare la palla.
Sotto canestro valgono le stesse regole applicate per il basket tradizionale. Nel basket in carrozzella è però previsto che il difensore non possa retrocedere. L'attaccante che tira a canestro deve restare seduto sulla carrozzella. Per i paraplegici non sussiste il rischio d'infrangere questa regola, ma le persone con amputazioni o i giocatori con altri andicap devono attenersi a questa regola.
Come nel basket tradizionale, l'attacco va effettuato entro 30 secondi, la squadra che attacca deve cioè effettuare un tentativo di lancio.
La classificazione nel basket in carrozzella
La classificazione è stata introdotta per dare la possibilità ai paraplegici con diverso grado di paralisi alta, ma anche ai giocatori con altri andicap, di giocare in una squadra. Una squadra con 5 giocatori deve disporre in campo internazionale di 14 punti, in campo nazionale di 14,5 punti. La classificazione va da 0,5 a 4,5 punti per giocatore.






