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Atletica leggera in carrozzella

 
 

L'atletica leggera nello sport in carrozzella è, come per i «normodotati», una disciplina sportiva praticata prevalentemente a livello individuale. Questo però non impedisce agli atleti di allenarsi in gruppi o nell'ambito di circoli sportivi. Lo sport è così motivo di gioia e divertimento, tutti si spronano e si scambiano preziosi suggerimenti. Ogni anno vengono organizzate in Svizzera e all'estero diverse gare su pista, a cui partecipano abitualmente molti atleti. Tra le più note e appassionanti gare internazionali su strada che si svolgono in Svizzera, un posto tutto particolare spetta certamente alla maratona in carrozzella di Schenkon, che si disputa ogni due anni intorno al Lago di Sempach. Analogamente all'atletica leggera per normodotati, anche per lo sport in carrozzella hanno luogo, a determinati intervalli di tempo, i Campionati svizzeri, i Campionati europei e i Campionati mondiali come pure, parallelamente ai Giochi Olimpici, i Paralympics.

 

Nell'atletica leggera in carrozzella, le discipline sportive di corsa su pista e su strada e di lancio sono riunite in una disciplina singola o insieme a discipline su pista come il pentathlon. Nella corsa si distinguono per ogni disciplina quattro categorie di andicap, in quelle tecniche otto.

 

L'attrezzo sportivo degli atleti in carrozzella

La carrozzella da corsa, fabbricata su misura, è oggi un attrezzo high-tech, comparabile ad una bicicletta da corsa di un corridore ciclista. Anche la carrozzella per il lancio è un oggetto unico. Chi pratica il pentathlon ha invece bisogno sia di una carrozzella da corsa sia di una per il lancio.

 

La carrozzella da corsa, con due grandi ruote posteriori e una più piccola sul davanti, è dotata di un manubrio con freni e di un sistema compensatore per pista che consente di regolare prima del via il giusto raggio di curvatura e l'andamento in linea retta sulla corsia assegnata. Questa tecnica richiede agli atleti un impegno supplementare perché durante ogni giro sulla loro corsia devono adattare più volte la direzione assestando un colpo al sistema di guida. Questa possibilità di guida viene spesso impiegata anche nelle corse su strada. Gli atleti con una paralisi meno alta possono cambiare la direzione anche con la parte superiore del corpo o sollevando la ruota anteriore.

 

Contrariamente alla normale sedia a rotelle, quella da corsa viene azionata non solo facendo presa sui tubolari. L'atleta accelera la sua carrozzella prendendo slancio con le braccia e trasferisce con le sue mani la forza alle ruote agendo su un apposito cerchione (corrimano) solidale con le ruote. Nel punto più basso, il movimento sincrono passa alla successiva fase di sollevamento. Per potere eseguire questa manovra senza ferirsi le mani, gli atleti utilizzano degli appositi guanti confezionati su misura.